Breve riflessione sui beacon in un negozio di giocattoli

In una recente ricerca di Google si dimostra che le persone che utilizzano lo smartphone come assistente d’acquisto all’interno del punto vendita sono pari all’84%: è qui che i beacon entrano in scena.

L’idea che un negozio, dopo aver riconosciuto uno smartphone nelle vicinanze, invii notifiche push con offerte e promozioni da spendere direttamente in store, e, una volta dentro, consigli quali prodotti scegliere in base ad interessi specifici e personalizzati, secondo me è qualcosa di fantastico.

E’ mio auspicio vivere un’esperienza di marketing coi Beacon in un negozio di videogiochi o giocattoli; dove ancor prima di comprare un videogioco mi piace conoscerne la storia e poi eventualmente provarlo, per cui mi metto a guardare videotutorial e faccio le mie ricerche su internet.

Su quest’ultimo aspetto mi piacerebbe qualcosa di più veloce e diretto, come appunto un sensore beacon, che invii delle notifiche sullo smartphones in base a quale oggetto stai guardando in quel momento. Mi farebbe sentire più consapevole e deciso per la scelta che sto per fare, rendendo ogni acquisto più concreto, più sentito.

Inoltre secondo me, questa tecnologia potrebbe migliorare ancor di più il contatto diretto che hanno i bambini con i giocattoli, mostrando loro semplicemente dei video o delle sequenze di immagini.

Mi auguro che questo mio desiderio venga in qualche modo preso in considerazione da tutti quelli che lo vorranno.

 

Alfonso

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